DESCRIZIONE DEL PROFILO PROFESSIONALE
Professionista in possesso delle conoscenze, abilità e competenze in campo della Security tali da garantire la gestione complessiva del processo, inteso come complesso di attività di valutazione, gestione, mitigazione, controllo e riesame del rischio Security o di rilevanti sotto-processi. La figura si articola in 3 livelli:
Security Expert – I livello – livello EQF di riferimento: 5 |
Security Manager – II livello – livello EQF di riferimento: 6 |
Senior Security Manager – III livello – livello EQF di riferimento: 7 |
I livelli sono alternativi tra di loro e si differenziano per diversi requisiti di conoscenza, abilità e competenza richiesti al Professionista della Security, così come illustrati nella norma UNI 10459:2017.
PREREQUISITI AMMISSIONE SAME
I prerequisiti richiesti per accedere all’esame riguardano:
a) Apprendimento formale (Titolo di Studio)
Il titolo di studio deve avere valore legale in Italia; è responsabilità del candidato presentare idonea documentazione per l’equipollenza di titoli esteri. Il titolo di studio minimo per l’accesso alla certificazione è il diploma di scuola secondaria di secondo grado almeno quadriennale.
b) Apprendimento Informale (Esperienza Professionale)
Il candidato deve essere in possesso di un numero minimo di anni di esperienza professionale in ambito security, in base al profilo di certificazione richiesto (Expert / Manager / Senior). Gli anni devono riferirsi ad attività tecnico-operative e/o manageriali, anche nel settore pubblico o come libero professionista, e sono intesi come attività continuativa.
c) Apprendimento non formale (formazione specifica)
Master Universitario (60 crediti Formativi) oppure superamento di un corso erogato da Università o da Enti di formazione accreditati presso le regioni di almeno 120 ore con attestazione finale dell’ateneo responsabile; entrambi aventi per argomento la gestione della security per materie afferenti alla competenza del profilo. E’ riconosciuta la validità del percorso formativo di 90 ore, secondo la UNI 10459:1995, a condizione che venga integrato da un ulteriore percorso formativo di 30 ore, con l’ulteriore garanzia che i contenuti complessivi del corso di 90 + 30 ore siano tali da assorbire tutti i contenuti di competenze, che sono elencati nella edizione attuale della UNI 10459. Sono riconosciuti inoltre i percorsi formativi di durale superiori alle 90 ore, erogati prima del 2015 e costruiti sulla base della Norma UNI 10459:1995, purchè avessero nel programma i contenuti di competenze, che sono elencati nella edizione attuale della UNI 10459. Le competenze mancanti devono essere integrate da specifici corsi.
In caso di frequenza di un Master universitario di 1° o 2° livello in materia di security, il corso di 120 ore non è necessario salvo integrazioni specifiche in base ai contenuti trattati.
d) Requisiti psico-attitudinali
I Requisiti psico-attitudinali previsti dalla norma sono valutati attraverso un certificato che deve essere redatto da psicologo iscritto all’Ordine degli psicologi.
STRUTTURA DELL’ESAME
L’esame si svolge in presenza fisica di esaminatori qualificati Quaser.
Indipendentemente dal livello richiesto dal candidato, l’esame consiste nello svolgimento di:
La complessità delle prove d’esame, varia a seconda del livello professionale.
Prima prova scritta
La prova consiste nel compilare un questionario di 20 domande a risposta chiusa (che prevede una sola risposta corretta fra tutte quelle proposte che saranno almeno 3) .
Tempo assegnato: 30 minuti.
Seconda prova scritta
La prova consiste in un caso di studio che i candidati devono risolvere con una descrizione scritta delle soluzioni a ciascun quesito presentato.
Tempo assegnato: 60 minuti.
Colloquio individuale
Il colloquio individuale con uno o più esaminatori, ha la finalità di
– comprendere al meglio le soluzioni delle due prove scritte svolte dal candidato;
– porre ulteriori domande orali sui temi della Security Aziendale.
Tempo assegnato: 20 minuti (minimo) per ciascun colloquio.