Il 3 giugno 2024, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con il Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, ha emanato un decreto che ridefinisce le modalità per la redazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile. Questo riguarda sia le aziende pubbliche che private con oltre 50 dipendenti. C’è da sottolineare che la scadenza per la presentazione del Rapporto biennale sulla parità di genere, solitamente fissata al 30 aprile, è stata prorogata al 15 luglio 2024 per il biennio 2022-2023.
Cosa contiene il Rapporto
Il Rapporto fornisce una panoramica dettagliata sulla situazione del personale maschile e femminile in azienda, con particolare riguardo a:
- Assunzioni
- Formazione
- Promozioni
- Stipendi
- Congedi
- Licenziamenti
- Prepensionamenti
- Pensionamenti
Il rapporto, che ora assume un ruolo ancora più centrale, mira a monitorare e promuovere la parità di genere all’interno delle organizzazioni. Le aziende dovranno fornire dati accurati sulla distribuzione di uomini e donne nei vari ruoli e livelli gerarchici. Questo passo è fondamentale per identificare eventuali disparità e adottare misure correttive.
Per approfondire
Per maggiori informazioni sulle novità relative al Rapporto biennale sulla parità di genere, consulta il sito web del Ministero del Lavoro (https://www.lavoro.gov.it/) oppure clicca qui per consultare il testo del decreto interministeriale.


