La UNI/PdR 149:2023 è il riferimento più utilizzato per l’organizzazione della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro in modalità videoconferenza sincrona. Rappresenta un linguaggio condiviso tra enti formatori e destinatari, applicabile in molteplici contesti. Assume un ruolo strategico soprattutto per le realtà di dimensioni contenute: permette infatti di dimostrare la propria capacità di garantire qualità ed efficacia nei percorsi formativi, nel rispetto della normativa vigente.
Le prime applicazioni della formazione in videoconferenza sincrona sono state adottate principalmente da grandi enti e realtà strutturate. Con l’evolversi del contesto normativo e tecnologico, il modello si è progressivamente adattato anche alle esigenze delle PMI e di altri soggetti formatori. Ha così ampliato il proprio campo di applicazione, estendendosi a tutti i settori e contesti lavorativi in cui è richiesta la formazione obbligatoria in materia di SSL.


L’obiettivo della UNI/PdR 149:2023 è definire principi organizzativi e metodologici che supportino i soggetti formatori nel controllo e nel miglioramento continuo dei propri processi formativi in materia di SSL, con particolare riferimento all’erogazione in modalità videoconferenza sincrona.
La UNI/PdR 149:2023 è una prassi sviluppata per progettare, organizzare e mantenere percorsi formativi di qualità in materia di SSL, erogati in modalità videoconferenza sincrona. È applicabile a organizzazioni formative di qualsiasi dimensione e ambito operativo. Consente di ridurre i rischi legati all’erogazione formativa grazie a un maggiore controllo dei processi. Migliora l’efficienza organizzativa, ottimizzando risorse e tempi. Rafforza la capacità di offrire un servizio competitivo e riconosciuto. E questi rappresentano solo alcuni dei vantaggi derivanti da una sua corretta applicazione.
Per l’applicazione dei principi organizzativi contenuti nella UNI/PdR 149:2023, la verifica della qualità dei processi formativi può avvenire attraverso due livelli di controllo: verifiche interne e verifiche esterne.
Le verifiche interne sono condotte da figure competenti che devono possedere adeguata formazione, esperienza e indipendenza rispetto all’area oggetto di analisi. Tali verifiche rispondono ai requisiti metodologici della prassi e sono finalizzate a garantire la conformità dei processi gestionali e didattici.
Le verifiche esterne, invece, possono essere previste in ottica di accreditamento o riconoscimento, e sono svolte da soggetti terzi qualificati e indipendenti.
La UNI/PdR 149:2023, in quanto documento riconosciuto a livello nazionale, si configura come riferimento affidabile per migliorare la qualità percepita da utenti, committenti e stakeholder, contribuendo al rafforzamento dell’immagine e della reputazione dell’organizzazione formativa.

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